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Nel precedente articolo avevamo anticipato che avremmo parlato di vendere, o comunque gestire la vendita, di un servizio.
Dando per scontato che il cliente sia stato “agganciato” tramite i social (a costo zero), ora arriva il momento di gestire la relazione e concludere la vendita.
La prima cosa da ricordare è molto semplice: quando si lavora con qualcuno, bisogna facilitare la collaborazione.
Rendere semplice lo scambio di informazioni e utilizzare strumenti intuitivi sono fattori fondamentali. Non è solo una questione di efficienza, ma anche di stimolo all’interazione.
Perché diciamolo chiaramente: più è facile comunicare e relazionarsi, più è probabile che il rapporto con il cliente sia solido e duraturo.
Naturalmente tutto questo deve funzionare anche dal vostro lato. Gli strumenti che utilizzate devono quindi risultare fluidi, snelli e ben sincronizzati tra loro.
Non è solo una questione organizzativa.
Spesso è anche una questione di percezione professionale.
Un cliente che trova appuntamenti chiari, comunicazioni ordinate e documenti ben organizzati tende automaticamente a percepire il professionista come più affidabile e strutturato.
Per questo motivo, spesso la scelta migliore è orientarsi verso servizi “onnicomprensivi”, capaci di offrire più applicazioni integrate e facilmente collegabili tra loro.
Non sono particolarmente amante del fare nomi, ma probabilmente molti avranno già pensato a una soluzione come Google Workspace.
Tra gli strumenti fondamentali che dovreste avere, il primo è sicuramente la posta elettronica.
La mail rimane ancora oggi il principale strumento di comunicazione ufficiale con il cliente, soprattutto quando si devono condividere informazioni importanti o confermare decisioni.
Deve essere:
– ben organizzata
– con un nome professionale
– semplice da utilizzare
– accessibile da qualsiasi dispositivo
Subito dopo viene il calendario, indispensabile per pianificare appuntamenti e organizzare il lavoro.
A questo si aggiunge uno strumento che permetta al cliente di prenotare gli appuntamenti e inserirli automaticamente nel calendario, possibilmente con integrazione diretta.
Una volta impostata questa base operativa, si possono utilizzare altri strumenti di lavoro, come:
– fogli di calcolo
– documenti di testo
– presentazioni
– infografiche
– questionari per la raccolta dati
Quando non è possibile incontrarsi di persona, per ragioni geografiche o organizzative, entrano in gioco videochiamate e riunioni online, che oggi rappresentano una valida alternativa agli incontri fisici.
È importante però ricordare una cosa:
quando si parla di strumenti “smart” non significa necessariamente strumenti complessi o difficili da utilizzare.
Spesso, al contrario, le soluzioni migliori sono proprio quelle più semplici, integrate e immediate, che permettono di lavorare bene senza perdere tempo nella gestione degli strumenti stessi.
Non entro nel merito di come utilizzare operativamente un foglio di calcolo, un documento di testo o un questionario per raccogliere informazioni.
Questo dipende dal tipo di servizio che offrite e dal vostro modo di lavorare.
Quello che è importante ricordare è un altro aspetto: tutto ciò che scrivete deve essere chiaro.
Chiaro, semplice e possibilmente a prova di equivoci.
Perché quando arriverà il momento di incassare la vostra parcella, l’ultima cosa che vorrete affrontare saranno contestazioni o incomprensioni.
Per questo motivo il suggerimento è molto semplice:
mettete sempre nero su bianco tutto ciò che concordate con il cliente.
Proposte, idee, risposte, decisioni.
Non si tratta solo di una questione organizzativa, ma anche di tutela professionale.
Avere uno storico delle comunicazioni permette di evitare molti malintesi e di dimostrare con chiarezza ciò che è stato realmente concordato.
Ed è proprio qui che l’utilizzo di strumenti digitali ben organizzati diventa fondamentale.
Oggi sono quasi imprescindibili per lavorare in modo ordinato, professionale e senza errori.
Ma a questo punto, completato il lavoro, arriva inevitabilmente un altro passaggio fondamentale: farsi pagare.
E di questo parleremo nel prossimo argomento.
