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Partiamo da un concetto semplice: la velocità è fondamentale.
Pensa a quando scorri i social: passi da un post all’altro, guardi storie e reel in modo quasi automatico. Tutto veloce, tutto subito.
Questa abitudine non si ferma ai social. Quando navighi su un sito, se non trovi subito quello che cerchi o se la pagina ci mette troppo a caricarsi… che fai? Te ne vai.
Succede a tutti.
Ed è proprio per questo che il tuo sito deve essere rapido e reattivo, sin dal primo secondo.
Le informazioni devono essere visibili subito. Senza attese. Senza giri strani.
Ci sono mille modi per migliorare la velocità di un sito, ma ti do giusto qualche consiglio base, quelli più semplici e utili da mettere in pratica:
- Le immagini: belle sì, pesanti no. Usa immagini di buona qualità ma leggere, ad esempio 1000×1000 pixel, 72 dpi e formato JPG. Così restano nitide, ma non rallentano tutto.
- Il tema grafico: meglio uno semplice e leggero. Colori chiari, sfondo bianco, meno “effetti speciali” possibile. Sì, l’estetica è importante, ma la velocità lo è ancora di più.
- Animazioni: vanno usate con moderazione. Possono essere carine, certo, ma spesso rallentano parecchio. Se non sono indispensabili, meglio evitarle.
- Contenuti: evita pagine lunghissime e piene di roba. Meglio spezzare in più pagine o sezioni. L’utente deve trovare in fretta ciò che cerca, senza scrollare all’infinito.
Questi sono consigli semplici, niente di tecnico, ma davvero efficaci.
La cosa più importante da ricordare è questa: il sito deve caricarsi in massimo 2 secondi. Anche pochi decimi in più possono far perdere visite, clic e potenziali clienti.
Non aspettare che il traffico cali per accorgertene.
Controlla il tuo sito regolarmente. Un tool gratuito che ti può dare una mano è PageSpeed Insights di Google. Anche se ha qualche termine tecnico, è facile da usare e ti dà un’idea chiara di come stai messo
