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Fattura o ricevuta? Il dilemma shakespeariano

Fattura o ricevuta? Il dilemma shakespeariano
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Come prima cosa è giusto capire la differenza tra una e l’altra.
La ricevuta è un documento che dimostra che hai effettuato un pagamento, ma senza tutti i dettagli fiscali completi.
La fattura, invece, è un documento fiscale a tutti gli effetti, con tutti i dati del venditore e dell’acquirente, utile per detrazioni o agevolazioni.

Già con queste informazioni dovresti poter capire cosa ti serve, ma se hai ancora qualche dubbio, ti do qualche dettaglio in più.

Prima di tutto, voglio tranquillizzarti: non stai evadendo il fisco se non chiedi la fattura. I pagamenti sono tutti tracciati, soprattutto se avvengono con carta, bonifico o altri metodi elettronici. Quindi, tranquillo: tutto è registrato.

Se ti serve solo un documento che confermi l’acquisto, ad esempio per una garanzia, va benissimo la prova di acquisto. Ti ricordi quella che una volta si trovava sulle confezioni dei prodotti? Ecco, esiste ancora. Solo che oggi, comprando online, quella prova è il pagamento elettronico: niente più scontrini da conservare.

Se invece ti serve un documento per fare una detrazione fiscale o ottenere un’agevolazione, allora sì, ti serve una fattura. In questo caso, devi anche fornire il codice fiscale, perché la fattura deve passare attraverso il sistema elettronico dell’Agenzia delle Entrate.

Insomma, valuta bene cosa ti serve davvero e poi fai la richiesta giusta: ricevuta o fattura, dipende solo dall’uso che devi farne.