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Già le parole stesse lo suggeriscono, ma per chi non ha familiarità con i termini inglesi (come me), significa semplicemente “creatore di contenuti istantanei”.
E va bene, ma quindi? Beh, è importante conoscere questa figura e capire il ruolo che gioca oggi e potrà giocare in futuro nel mondo dei social network e della vendita online.
Vale la pena precisare che non tutti i contenuti vengono creati in diretta, in tempo reale. Alcuni vengono registrati durante la spiegazione di un prodotto o servizio e poi condivisi subito o in un secondo momento. Questo li rende comunque “istantanei” rispetto ai metodi tradizionali di produzione dei contenuti.
Per questo motivo, è utile prendere in considerazione questa figura, soprattutto ora che i social stanno rivoluzionando il commercio online (basti pensare a TikTok e alla sua crescita nel settore delle vendite).
Il mio consiglio? Imparare almeno le basi di questo lavoro. Non perché tutti debbano diventare instant content creator, ma per capirne le dinamiche e sapere a chi affidarsi (e fidarsi di chi sa fare bene il proprio mestiere è sempre una buona idea!).
Un aspetto fondamentale è la velocità con cui i contenuti vengono creati e diffusi. Se non sono in diretta, è importante renderli accattivanti con un minimo di editing. Ma non serve un’attrezzatura costosa: basta uno smartphone e un’app semplice come CapCut.
Quindi, cosa aspetti? Prova a creare qualche video… chissà, magari scoprirai che l’instant content creator è già dentro di te!
