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EAN, GTIN, UPC, MPN… tante sigle che fanno sembrare la canzone ‘Nu te regghe più’ di Rino Gaetano un gioco da ragazzi!
Ma di cosa si tratta in realtà e a cosa serve? Si tratta di un codice a barre diffuso in tutto il mondo ed usato per la vendita al dettaglio.
Ma allora perché viene usato anche online? Perché, essendo utilizzato nella vendita al dettaglio, l’univocità che determina l’attribuzione del codice al prodotto ne garantisce la provenienza e l’autenticità.
Quindi è importante avere il codice a barre di un prodotto? Sì, è molto importante (ma ricorda, non obbligatorio). Diventa però fondamentale se sei un produttore e vuoi che i tuoi prodotti vengano riconosciuti a livello internazionale dai distributori, rivenditori e dal consumatore finale, oltre che inseriti nella rete di vendita tradizionale ed online.
E come faccio ad attribuire un codice EAN a un prodotto? Innanzitutto, devi sapere che non puoi inventarti un codice da solo, ma devi rivolgerti all’unico ente no profit riconosciuto per questo: GS1, che, dietro contributo annuale, ti fornirà un generatore per attribuire un codice EAN univoco a ogni tuo prodotto.
Ma quanto mi costa? Oggi (data in cui scrivo l’articolo) il sistema GS1 determina il costo in base al fatturato complessivo dell’azienda (non alla linea di prodotto, alla divisione o al numero di prodotti commercializzati). Puoi verificare i costi direttamente qui.
Quindi fai le dovute valutazioni e scegli cosa è meglio per la tua azienda!
