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Certificare gli e-commerce per avere la fiducia dei consumatori?

blog seller Coach - Certificare gli e-commerce per avere la fiducia dei consumatori
tempo di lettura 2 minuti


Serve davvero pagare per dimostrare che sei affidabile?

Partiamo da un concetto semplice: avere delle certificazioni che attestano l’affidabilità del tuo e-commerce è sicuramente una cosa positiva. Un cliente tranquillo è più sereno, si fida di te e molto probabilmente… compra!

Ma la vera domanda è: è davvero necessario pagare un servizio per dimostrare che sei affidabile?
Secondo me, no. O almeno, non sempre.

Attenzione però: questo non significa che le recensioni o i feedback non contino, anzi! Avere una sezione dedicata alle opinioni dei clienti è importantissimo. Ma non serve per forza rivolgersi a un ente esterno e sborsare soldi per certificarsi. Se sei un venditore serio, lo dimostri ogni giorno con i fatti. E i tuoi clienti lo notano.

Il problema, semmai, è quando a trovarti è qualcuno che non ti conosce. In quel caso, come si fa a trasmettere fiducia?
Ecco alcune soluzioni semplici ed efficaci:

  1. Plugin per recensioni – Molti CMS (tipo WordPress, Shopify, ecc.) offrono plugin per raccogliere recensioni direttamente sul tuo sito. Non saranno “certificate”, ma se sei trasparente e professionale, i feedback saranno comunque autentici e credibili.
  2. Recensioni Google – Le famose stelline di Google possono essere integrate nel sito. È vero, a volte le recensioni sembrano arrivate da Marte, ma se fai un buon lavoro, quelle positive supereranno di gran lunga le negative.
  3. Feedback da marketplace – Se vendi anche su Amazon, eBay o simili, puoi riportare (con criterio) le valutazioni ricevute su questi canali direttamente nel tuo e-commerce. È un bel modo per mostrare la tua affidabilità senza spendere un euro in più.

Insomma, le alternative ci sono, costano poco (a volte nulla) e funzionano bene.

In conclusione, secondo me tutta questa corsa alla “certificazione dell’affidabilità” ha senso soprattutto per chi è all’inizio o per realtà ancora poco conosciute. Ma quando ti sei costruito una reputazione solida, saranno i tuoi stessi clienti a “certificarti” con le loro parole.
Perché, alla fine, la miglior garanzia è il passaparola.
(Amazon insegna.)